La Fiera della Croce di Stio, in provincia di Salerno, vanta una tradizione millenaria. Profondamente radicata nello spirito della comunità, si rinnova ogni anno nei primi giorni di settembre e sin dal principio ha avuto come sede l’area circostante la cappella di Santa Maria della Croce. Qui i monaci basiliani richiamavano i pellegrini non solo per la visita della preziosa reliquia della Croce, ma anche per la vendita o lo scambio di prodotti. In età medievale assunse progressivamente importanza, specie per il commercio della seta. Pare che nel 1810 furono effettuati scambi per un valore di ben 12.750 ducati. Ancora oggi resta una delle più importanti e tipiche fiere cilentane.